Mass-media e pastorale oggi
IL LINGUAGGIO INFORMATICO ENTRA NELLE PARROCCHIE
"La comunità cristiana in ogni epoca ricerca forme nuove e più adeguate per comunicare agli uomini e alle donne il messaggio di salvezza. L'uomo contemporaneo è immerso nella cultura dei media e attraverso di essa elabora in larga misura i suoi modelli di vita."
"I nostri luoghi d'incontro sono sempre più laboratori ove si sperimentano le modalità per raggiungere tutti con il messaggio evangelico. La Chiesa sottolinea e rivolge sempre maggior attenzione al ruolo delle comunicazioni sociali."
Dalla nota pastorale C.e.i. "La sala della Comunità"
L’importanza dell’informatica nella
società e nella Chiesa
Siamo in un tempo in cui lo sviluppo e l’avanzamento della tecnologia e dell’informatica hanno prodotto un cambiamento pressoché radicale nei costumi dell’uomo e nella società, apportando non poche novità anche in campo ecclesiale. Sono fiorite molte nuove realtà cattoliche mediatiche e telematiche: ad esempio sono nati nuovi portali Internet cattolici, nuovi siti d’ispirazione cristiana per tutte le categorie (bambini, ragazzi, adulti, anziani), nuovi strumenti di divulgazione (sono infatti in costante e continuo aumento i CD a tema, con archivi di documenti e immagini inerenti sia all’attualità della Chiesa nel III millennio sia alla sua Storia: la Bibbia in primis, poi la patristica, e tutti i documenti del Magistero, come encicliche, costituzioni conciliari…). Si può pertanto a ragione affermare che il computer e tutti i mass-media ad esso afferenti (non bisogna infatti scordare la presenza di quotidiani, riviste cattoliche anche su Internet) hanno causato un notevole mutamento della pastorale, come infatti sottolinea la home-page del sito NEM (Nuova Evangelizzazione Multimediale), i nuovi canali nati e sviluppatisi in questi ultimi anni sono diventati ora un indispensabile complemento per la catechesi, a tutti i livelli e per tutte le categorie.
L'attuale situazione della Diocesi di Piacenza - Bobbio nel settore della comunicazione
La nostra chiesa piacentino-bobbiese ha costituito in materia un apposito ufficio per le comunicazioni sociali, diretto da don Davide Maloberti (dir. resp. del “Nuovo Giornale”, settimanale della diocesi ), ed ha ormai da due anni aperto un sito ufficiale http://www.piacenza.chiesacattolica.it ; negli ultimi mesi si sono presentate alcune modifiche al sito diocesano stesso, nell'ambito del convegno diocesano sulle comunicazioni. La Rete rimane la realtà mediatica tuttora meno sfruttata nella nostra diocesi. Se, infatti, molti sacerdoti sono ora provvisti di un indirizzo e-mail (posta elettronica), tuttora i siti di parrocchie, movimenti e aggregazioni laicali sono poco numerosi e carenti; a livello di vicariati, nella sola città si ha la presenza di alcuni siti, mentre la provincia resta nella quasi totalità a secco. Neanche di unità pastorali presenti sul web per ora si ha traccia e il nostro dovrebbe essere il primo in ordine di pubblicazione.
Perché un sito della nostra unità pastorale
Proprio in questa direzione già da quasi due anni alcuni di noi avevano pensato la costituzione di un sito . Mano a mano le proposte e le modifiche sono state tante e il lavoro è stato rallentato dalle numerose integrazioni che bisognava aggiungere . In particolare il consiglio dell'unità pastorale sentendoci parlare di questa prima idea ha avallato la proposta e anzi l'ha fatta sua. Una prima presentazione in forma ancora embrionale è stata mostrata proprio attraverso lo schermo gigante della parrocchia della cattedrale ai consiglieri.
La particolarità di questo sito è quella di essere completamente predisposto da giovani volontari senza l'intervento di professionisti del settore. Questa volontà di costruire un sito per testimoniare il nostro vivere la fede è certamente l'aspetto determinante. Anche questo fine della edificazione di un sito è stato motivo d'incontro e collaborazione, approfondimento delle competenze e scambio d'informazioni: è stato sperimentata insomma una nuova modalità di fare gruppo attorno al monitor.