Le origini

Home Su Le origini Dal '600 ad oggi

 

 

Sul complesso problema delle origini della prima Cattedrale si rimanda alla pagina "Le origini del Cristianesimo a Piacenza".

La basilica Cattedrale attuale fu edificata a partire dall’anno 1122 sotto il vescovo Aldo dei Gabrielli. L’edificio risulta terminato nell'anno 1232; successivamente viene eretta la cupola con il tiburio a copertura. La basilica dalla pianta a croce latina presenta un ampio transetto a tre navate così come nello stesso corpo longitudinale. La facciata a capanna stupenda per imponenza si presenta costruita da marmo rosa nella parte inferiore, nella parte superiore da pietra arenaria. Sui portali laterali, capolavori dell’arte romanica, lavorarono le maestranze di Wiligelmo (l'architrave rappresenta i grandi misteri dell'incarnazione, vedi foto)

       

L'annunciazione e la visitazione dell'architrave del portale destro

 

 e quelle di Niccolò (nell'architrave del portale vediamo rappresentate le tentazioni di Gesù, vedi foto)   

            

Due delle tentazioni di Gesù nel deserto: la fame e il dominio del mondo

 

mentre nell’arco del protiro centrale sempre di epoca romanica si trova la rappresentazione dello zodiaco; al centro si trova la mano di Dio artefice e guida del tempo. Sotto l'architrave del portale sinistro sta il senso di tutte questa catechesi per immagini: "Hoc opus intendat quisquis bonus exit et intrat" ("Questa opera intenda chiunque di buona volontà entri od esca"). I telamoni che sorreggono i protiri antistanti i portali laterali sono assai significativi per la loro simbologia: in particolar modo sul fianco di uno si legge l'iscrizione: "O quam grande fero pondus. Sucur!" /"O quale grande peso sopporto. Soccorso!" Nella parte alta della facciata risalta il rosone che dà luce a tutta la navata centrale interna. Al suo interno la basilica presenta alte e possenti colonne alternate a pilastri che sorreggono le volte a crociera a costoloni. Sulle stesse colonne si trovano le formelle dei Paratici, rappresentanti le corporazioni dei mestieri che finanziarono la costruzione della Cattedrale.

Nelle riproduzioni due formelle dei paratici: sopra quella dei carradori e sotto quella dei fornai.

Il campanile iniziato insieme alla facciata fu terminato nel 1333 e nell’anno 1341 fu posta alla sommità la statua di rame dorato dell’Angil dal Dom, a tutt’oggi icona della piacentinità. Del periodo tardo gotico ricordiamo il coro ligneo decorato a losanghe e figure geometriche intagliato dai fratelli genovesi attorno al 1470 e della metà del '400 lo splendido polittico in legno policromo e dorato di Bartolomeo da Groppallo e Antonio Burlengo con decine di guglie intagliate e finemente decorate racchiudenti numerose statue di santi. Dalla guglia centrale scende lo Spirito Santo in forma di colomba e scendendo troviamo il Padre eterno, Cristo e la B.V. Maria.

 

Le opere tardo gotiche: il coro ligneo del presbiterio e sotto il polittico