ALCUNI PRINCIPI ISPIRATORI DELLA COSTITUZIONE DELLE UNITA' PASTORALI
Tratto dagli appunti dell'ex-vicario generale
Mons. Antonio Lanfranchi* nella relazione al clero diocesano (2000)
IL PRIMATO DELLA VITA DI FEDE DELLE PERSONE E DELLE COMUNITA' CRISTIANE
Noi siamo soliti prendere a modello delle nostre comunità, la comunità cristiana presentata dagli Atti degli Apostoli; ritengo importante accostare a questa riflessione quella sulle chiese dell'Apocalisse e chiedersi: perché di comunità così fiorenti non è rimasta traccia o quasi? Quando e perché è iniziato il declino di queste chiese? Occorre sapere andare dal futuro al presente. La diocesi di Piacenza-Bobbio è formata in gran parte da parrocchie piccole. Quale sarà il loro futuro? Dopo aver scritto pagine gloriose di santità e di cultura saranno destinate a scomparire come le chiese dell'Apocalisse? Quali scelte fare oggi per assicurare, per quanto dipende da noi, un futuro di fede a queste comunità? Non si tratta di rincorrere le situazioni ma di anticiparle. La scelta dell'U.P. è in questa ottica del primato di fede. A sostegno potremmo portare dati esterni: - diminuzione dei preti ( in 10 anni dal '90 al 2000 sono calati di un centinaio) - quasi 200 parrocchie sono già senza prete - impoverimento delle comunità. Ma potremmo portare anche dati più centrali come: - caduta delle vocazioni - stagnazione della pratica adulta - richiesta ambigua di religioso e sacro.
L'ECCLESIOLOGIA DI COMUNIONE
Solo un breve accenno. La parrocchia va colta in una ecclesiologia di comunione. Ciascuna realizzazione di Chiesa (famiglia, associazione, parrocchia ) può essere veramente tale solo se apre mentalmente e operativamente alle altre realizzazioni ecclesiastiche. Oggi questa comunione deve esprimersi in particolare: 1) attraverso una fraternità, uno scambio più frequente, una collaborazione più costante e regolare; 2) in un camminare insieme verso la novità. Occorre crescere come comunità.
UNA PASTORALE D'INSIEME
Occorre una coraggiosa pastorale di insieme per creare le condizioni reali delle U.P. Senza un agire pastorale "concertato " le u.p. sono destinate al fallimento. La pastorale d'insieme esige un senso profondo dei diversi livelli e dei diversi soggetti dell'intervento pastorale. Occorre maturare una mentalità comune...
INDICAZIONI PER LA COSTITUZIONE E LA VITA DELLE UNITA' PASTORALI
Le parrocchie non vengono soppresse
U.P. non significa la soprressione delle parrocchie: la parrocchia non potrà però più considerarsi istituzione globale, autarchica, ma aprirsi alla collaborazione con altre parrocchie per la vita ecclesiale di comunione e di missione. Se il fondamento delle U.P. lo possiamo ricevere nei principi formulati, la loro prassi è guidata da domande come: che cosa è essenziale per l'esistenza di una comunità cristiana? Che cosa va mantenuto e cosa deve essere tagliato? Quali livelli appartengono al movimento proprio della parrocchia, quali livelli all'interzona, quali ad una misura ancora più ampia?
Indicatori a cui prestare attenzione nella costituzione delle U.P.
* numero delle comunità e consistenza della popolazione
* vastità del territorio e viabilità
* presenza di più sacerdoti
* un centro
* un moderatore
* ministerialità
Il servizio ministeriale
I sacerdoti delle U.P. dovranno articolare il loro servizio ministeriale nelle comunità loro affidate in una visione d'assieme, in modo da assicurare per tutte la loro presenza.
Il consiglio dell'Unità pastorale
Fondamentale sarà la costituzione del Consiglio pastorale.
L'importanza degli operatori pastorali
Per favorire il cammino e costruire una fraternità tra le parrocchie dell'u.p. un ruolo importante è legato a tutti gli operatori pastorali (catechisti, animatori, educatori). Occorre creare tra loro comunicazione, relazionalità, attitudine a programmare insieme, e una disponibilità alla modalità.
DA DOVE PARTIRE
Mi sembrano quattro le questioni da risolvere per partire:
1 La costituzione delle u.p. con la loro erezione con decreto vescovile
2 La scelta del Moderatore
3 L'individuazione degli ambiti in cui lavorare insieme
4 L'individuazione e la cura dei ministeri fondamentali
* elevato alla dignità episcopale - eletto Vescovo di Cesena-Sarsina il 3/12/2003