Chiese e Oratori nel territorio dell'UP

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CHIESE CONVENTUALI E ORATORI PRESENTI NEL TERRITORIO DELL'U.P. 1

 

Tutti i seguenti oratori e le chiese conventuali presenti sul territorio sono chiese aperte al culto e dove normalmente sono officiate celebrazioni eucaristiche. Non sono inserite in questo elenco alcuni oratori non più aperti al culto e chiusi ormai da svariati anni.

 

Sono davanti alle porte della tua Chiesa e non mi libero da pensieri cattivi. Ma tu, o Cristo, che hai giustificato il pubblicano, che hai avuto compassione dell'adultera, aprimi il tesoro della tua bontà e poiché mi avvicino accoglimi come la peccatrice e la malata che hai guarito. (S. Giovanni Damasceno)

 

B.V. IMMACOLATA DI LOURDES, c/o casa Don Orione. Via Pubblico Passeggio 24. Tutti i giorni si celebra la S. Messa, sia in mattinata che nel pomeriggio la cappella è aperta per la preghiera personale.

S. Messa feriale ore 16.00 / festive ore 7.30, 17.00

B.V. MADONNA DELLA BOMBA,  c/o Figlie di mons. Torta. Via Pubblico Passeggio 52 .La cappella viene aperta solo in occasione della celebrazione eucaristica quotidiana.

Nel 1746, durante la guerra di Successione austriaca, una bomba cadde senza esplodere accanto ad un'abitazione lungo il Facsal; questo fatto fu attribuito alla protezione di un'immagine sacra affrescata su quella casa.

Nel 1894 mons. Francesco Torta, ricordato come il "don Bosco piacentino" per la sua costante opera assistenziale, avviò i lavori di costruzione del tempio. Autore del progetto fu Gianantonio Perreau, che s'ispirò all'architettura gotica. La settecentesca immagine sacra della "Vergine" è stata ridipinta da Giuseppe Sidoli (1930 ca.). La sistemazione del sacello e della tomba di mons. Torta, traslata dal cimitero piacentino nel 1959 e posta ai piedi dell'altare, è stata curata dal Prof. Giovanni Casali, mentre Luciano Ricchetti, che ha modellato il "gruppo" con mons. Torta (1951), ha disegnato le due vetrate. 

S.Messa feriale 17.30 , prefestiva ore 17.00

ORATORIO DI SAN ROCCO, dipendente dalla Cattedrale, via Legnano (angolo via Roma). In mattinata aperto per la preghiera personale, la domenica si celebra la S. Messa e in vari momenti dell'anno la parrocchia della Cattedrale lo utilizza, ad esempio per la novena del Natale e il mese mariano.

Tempio tardo cinquecentesco edificato, forse su progetto dall'Arch.Bolzoni, dalla Confraternita di S.Rocco, che lo mantenne fino al 1940; nel dopoguerra sono stati effettuati diversi interventi di restauro.

La semplicità dell'architettura esterna si contrappone all'ornamentazione barocca dell'interno, strutturato a navata unica con altari laterali. Tra le opere conservate si ricordano la "Madonna e Santi", attribuita a G.Nuvolone (secolo XVII), "Nascita e morte di S.Rocco" di Giuseppe Gorla (secolo XVIII) e un'"Apoteosi di S.Rocco" di Paolo Gozzini (1876); abbondante la decorazione lignea, che comprende l'altare maggiore, il coro, le cantorie e un "Crocifisso" barocco. 

S.Messa festiva ore 9.30 

ORATORIO DI SAN GIORGIO, dipendente dalla Cattedrale, via Sopramuro 63. Un cappellano celebra tutti i giorni la S.Messa; da secoli è sede della Confraternita della B.V. del Suffragio, in mattinata è aperto per la preghiera personale .

Confraternita Santa Maria del Suffragio: Mons. Marco Villa, cappellano

                                                          Manfredi Carlo Emanuele, priore

S.Messa festiva ore 11.15

ORATORIO S. MARIA IN TORRICELLA, dipendente da San Savino, via Primogenita 8. Aperto alla domenica in occasione della celebrazione eucaristica.

L'attuale oratorio fu edificato nel XVII secolo in luogo di una precedente struttura (1514) che era stata affidata dal 1576 alla Confraternita dei Cappuccini, i quali, oltre a soccorrere i poveri, assistevano i condannati a morte e provvedevano alla sepoltura dei medesimi nel portico del tempio. In origine la chiesa era dedicata alla Madonna della Consolazione. "Il beato Paolo Burali che veste Ottaviano Sanseverino" è un dipinto di Gaspare Landi (1790); protagonista è il vescovo aretino che amministrò la diocesi di Piacenza tra il 1568 e il 1576, e istituì, tra l'altro la Confraternita dei Cappuccini laici. Un'altra opera significativa è il "Crocifisso tra due santi" di Robert De Longe (seconda metà del XVII secolo). 

- Confraternita Santa Maria in Torricella: Francalanci Sergio , guardiano

S.Messa festiva ore 10.30 

ORATORIO DI S. MARIA IN CORTINA, dipendente dalla basilica di S.Antonino. Aperto saltuariamente e in occasioni particolari nei giorni in cui si ricorda S. Antonino, per la preghiera personale.

CHIESA DI SAN CARLO BORROMEO, dipendente dai Padri Scalabriniani, via Torta 14. Vi si celebra tutti i giorni l'eucaristia, alla domenica due celebrazioni della S.Messa.

S.Messa feriale e prefestiva ore 18.00,   festive ore 11.30 e  21.00

CHIESA CONVENTUALE DI S.RITA, dipendente dai Padri Cappuccini, Stradone Farnese. Quotidiana celebrazione della S. Messa, nei giorni festivi due celebrazioni eucaristiche.

L'ordine dei Cappuccini giunse a Piacenza verso la metà del XVI secolo; fu il vescovo Paolo Burali a decretare che la preesistente chiesa di San Bernardino e l'annesso convento passassero dagli Amadei al nuovo ordine di osservanza francescana, cha lo occupa dal 1570, ad eccezione del periodo napoleonico. Il tempio, edificato alla fine '400, si distingue per la sobrietà della linea architettonica, che, pur accogliendo vari elementi del gotico, li risolve con grande semplicità, in piena coerenza con lo spirito francescano. tra le opere d'arte conservate si ricordano lo "Sposalizio di S.Caterina" del Malosso (fine '500), "S.Francesco che riceve le stimmate" del Guercino (1632), "Madonna col bambino" di Guido Reni (sec.XVII), "La pietà" di Bernardino Campi (sec. XVI) e due dipinti di Robert De Longe, "Immacolata Concezione" e "Crocifisso con i santi Bonaventura e Antonio" (fine secolo XVII). 

SS.Messe feriali ore 7.00, 8.00, 19.00,   festive  9.00, 11.00, 19.00


notizie storiche tratte da "Monumenti religiosi piacentini", a cura di Ferdinando Arisi, Leonardo Bragalini, TIP.LE.CO